Abruzzo, Marche e Lazio: credito d’imposta fino al 45%

Redazione

Credito d’imposta fino al 45% per investimenti in beni strumentali nelle aree del cratere.

Area Geografica: Abruzzo, Marche, Lazio
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 31/12/2020
Beneficiari: Grande Impresa, PMI
Settore: Turismo, Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato
Spese finanziate: Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Soggetti beneficiari

Tutte le società e enti titolari di reddito d’impresa ubicate nei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria colpiti dal sisma ad agosto ed ottobre 2016.

Il sostegno alle grandi imprese è limitato a un aiuto per la costituzione di una nuova impresa, la diversificazione dell’attività di un’impresa o l’acquisizione degli attivi di un’impresa che ha chiuso.

Tipologia di interventi ammissibili

Investimenti effettuati in macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, relativi alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente e a un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Entità e forma dell’agevolazione

Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione nel modello F24, la cui misura  è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali:

  • 45% piccole imprese
  • 35% medie imprese
  • 25% grandi imprese

Scadenza

Il credito di imposta è stato confermato per l’anno 2020 e la nuova scadenza per la presentazione della domanda è fissata per il 31/12/2020.

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Marche: contributo a fondo perduto fino al 60%

Redazione

POR FESR 2014/2020. Azione 1.3. Contributo a fondo perduto fino al 60% a sostegno di processi di innovazione aziendale e utilizzo di nuove tecnologie.

Area Geografica: Marche
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 31/12/2020
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Industria, Artigianato
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le MPMI (micro, piccole e medie) imprese manifatturiere marchigiane, in forma singola, che abbiano avviato, successivamente alla data di pubblicazione del presente bando sul BURM, da almeno 60 giorni almeno un tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro finalizzato alla presentazione della domanda di partecipazione al presente bando e alla realizzazione del programma di investimento proposto.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni del presente bando le spese relative alle seguenti voci:

1. acquisto di beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0 comprese le relative spese di installazione;

2. acquisto di beni immateriali – software, sistemi e /system integration, piattaforme e applicazioni, comprese le relative spese di installazione;

3. acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione, strettamente connessi alla realizzazione del programma di investimento, nella misura massima del 25% del totale delle spese previste dal programma di investimento;

4. spese per il personale attivato mediante tirocinio e ospitato in azienda ai fini degli obiettivi previsti dal presente bando, nella misura del 60% della spesa riconosciuta;

5. perizia tecnica giurata o attestato di conformità, nella misura massima di € 2.000,00;

6. costo della Fidejussione, in caso di richiesta di anticipo, nella misura massima di € 2.000,00.

Inoltre, con risorse derivanti dal POR MARCHE FSE 2014-2020, verranno finanziati le seguenti misure connesse al presente bando:

7. aiuto all’assunzione per la trasformazione del tirocinio in contratto di lavoro subordinato o per l’assunzione di personale aggiuntivo;

8. voucher formativi finalizzati a creare e diffondere la cultura dell’innovazione e ad aumentare le conoscenze e le competenze professionali nelle nuove tecnologie ICT e nelle tecnologie del manifatturiero avanzatoci lavoratori, manager ed imprenditori coinvolti.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, di entità variabile a seconda della spesa, fino ad un massimo del 60% della spesa sostenuta.

Il costo totale ammissibile del programma di investimento presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 25.000,00.

Scadenza

31.12.2020

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Puglia Bando Titolo II Contributo a fondo perduto

Redazione

Bando Titolo II Contributo a fondo perduto per favorire gli investimenti delle imprese di piccole dimensioni.

Area Geografica: Puglia
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato
Spese finanziate: Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto
Gli investimenti potranno riguardare la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di unità già esistenti, la diversificazione produttiva, l’innovazione dei processi e dei prodotti.

Soggetti beneficiari

  • micro imprese;
  • piccole e medie imprese

Tipologia di investimenti ammissibili

  1. la creazione di una nuova unità produttiva;
  2. l’ampliamento o ammodernamento di una unità produttiva esistente;
  3. la diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
  4. il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Tipologia di spese ammissibili

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
  • opere murarie e assimilabili : capannoni e fabbricati industriali, per uffici, per servomezzi e per servizi, infrastrutture aziendali come allacciamenti stradali e ferroviari;
  • acquisto macchinari, impianti e attrezzature varie, nuove di fabbrica;
  • investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • acquisto di programmi informatici.

Entità e forma dell’agevolazione

  • 35% per le medie imprese;
  • 45% per le piccole imprese.

L’importo massimo finanziato massimo è di

  • € 4.000.000,00 per le medie;
  • € 2.000.000,00 per le piccole imprese.

La dotazione finanziaria è pari a € 30.000.000,00.

Progetti di investimento non possono avere importo inferiori a € 30.000,00.

 

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Aggiornamento contributi a fondo perduto Luglio 2020 -2

Redazione

Contributo a fondo perduto fino al 70% per le imprese artigiane in Friuli-Venezia Giulia.

Area Geografica: Friuli Venezia Giulia
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 31/10/2020
Beneficiari: Micro Impresa, PMI, Persona fisica
Settore: Artigianato
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Opere edili e impianti, Avvio attività / StartUp, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

sono attivati i seguenti canali contributivi:

  1. incentivi alle imprese di nuova costituzione;
  2. finanziamenti a favore dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura;
  3. finanziamenti per sostenere l’adeguamento di strutture e impianti;
  4. ammodernamento tecnologico;
  5. consulenze concernenti l’innovazione, la qualità e la certificazione di prodotti;
  6. incentivi per la partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali nazionali ed estere;
  7. contributi alle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

Tipologia di interventi ammissibili

  • Adeguamento di preesistenti strutture produttive ed impianti alla normativa in materia di prevenzione incendi
  • Adeguamento di preesistenti strutture ed impianti alla normativa in materia di prevenzione infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro
  • Adeguamento di preesistenti strutture e impianti alla normativa in materia di antinquinamento

Le spese ammissibili sono:

a) modifica o sostituzione di impianti per la prevenzione incendi;

b) modifica o sostituzione di impianti per l’aerazione e la regolazione della temperatura e umidità nei luoghi di lavoro; modifica o sostituzione di impianti per l’utilizzazione dell’energia elettrica; modifica o sostituzione di impianti idrici e sanitari

c) modifica o sostituzione di impianti per la difesa dagli agenti nocivi; interventi edilizi per la rimozione o demolizione dell’amianto

d) opere edili connesse agli interventi finanziati

e) spese di progettazione

f) spese per il trasporto e il montaggio necessari alla realizzazione degli interventi previsti.

Entità e forma dell’agevolazione

L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

a) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile

b) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile

c) imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico

La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:

a) importo minimo pari a 5.000,00 euro

b) importo massimo pari a 50.000,00 euro

 

AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO

Soggetti beneficiari

Imprese artigiane iscritte all’Albo Imprese Artigiane (AIA) da almeno 5 anni, che non siano iscritte all’artigianato artistico e tradizionale e che non facciano nello stesso anno solare domanda per la linea imprese di piccolissime dimensioni.

Tipologia di spese ammissibili

L’Amministrazione Regionale concede incentivi in conto capitale per l’ammodernamento tecnologico, al fine di sostenere la competitività e l’innovazione tecnologica delle imprese artigiane.

– Sono finanziabili le iniziativi dirette ad introdurre nel processo aziendale innovazioni di prodotto e di processo.

– Sono ammissibili le spese strettamente legate alla realizzazione di delle iniziative di cui al  punto 2, concernenti;

  1. Acquisto e installazione di macchinari (non sono finanziabili a titolo esemplificativo automezzi, autocarri, mini escavatori, muletti), impianti, strumenti e attrezzature nuove di fabbrica di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA;
  2. Hardware e beni immateriali quali software e licenze d’uso funzionali ai beni sopra indicati (Tablet, Smartphone e Laptop non sono ammissibili)

Entità e forma dell’agevolazione

L’intensità dell’aiuto è fissa pari 40% delle spese ammissibili ed è elevata al 45% qualora l’impresa sia in possesso del rating di legalità.

La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:

a) importo minimo pari a 3.000,00 euro

b) importo massimo pari a 20.000,00 euro

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L.R. 34/04. Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi.

Area Geografica: Piemonte
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: Micro Impresa, Grande Impresa, PMI
Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato
  • Tipologia di interventi ammissibili

    Per entrambe le Linee A e B, sono finanziabili i seguenti costi, legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa:

    -Spese principali:

    Macchinari e impianti di servizio ai macchinari, attrezzature;

    • hardware e software;
    • mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
    • automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi;
    • opere edili;
    • brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione iniziale complessiva della Sezione Finanziamento è pari a € 80.070.000,00.

Per entrambe le linee sono ammissibili gli interventi legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa di importo minimo pari a:

25.000 euro micro e piccole imprese;
250.000 euro medie imprese;
500.000 euro
 grandi imprese.

Contributo a fondo perduto:

– micro imprese: 10% della quota di finanziamento pubblico erogata;
– piccole imprese: 
8% della quota di finanziamento pubblico erogata;
– medie imprese: 
4% della quota di finanziamento pubblico erogata.

Scadenza

La domanda può essere presentata dal 18 febbraio 2020 fino ad esaurimento risorse

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Contributo a fondo perduto per la riqualificazione e lo sviluppo di impresa in Oltrarno

Area Geografica: Toscana
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: PMI
Settore: Artigianato, Commercio
Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Avvio attività / StartUp, Opere edili e impianti
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Il comune di Firenze indice un bando per la concessione di finanziamenti volti a sostenere progetti di sviluppo e riqualificazione imprenditoriale predisposte da piccole imprese, costituite o da costituire, che abbiano (o vogliano avere) una propria sede nella zona dell’Oltrarno.

Soggetti beneficiari

Piccole imprese regolarmente costituite e ubicate negli ambiti territoriali oggetto del Bando.

Tipologia di interventi ammissibili

LINEA 1: Riqualificazione di esercizi, attività e punti vendita già esistenti, in armonia con gli elementi caratterizzanti il quartiere storico dell’Oltrarno.

LINEA 2: Start-uo di impresa, apertura nuovi esercizi, attività, punti vendita e/o sedi operative limitatamente alle imprese operanti nel settore dell’Artigianato artistico e nel campo del design.

Tipologie di spese ammissibili

– studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori e servizi di consulenza e assistenza nel limite del 10% del programma di investimenti. Sarà comunque verificata la congruità di tale voce di spesa.
– acquisto brevetti, realizzazione di brevetti (spese di R&S per lo sviluppo del brevetto ad esclusione delle spese legali per la registrazione del brevetto), realizzazione del marchio aziendale, acquisto licenza d’uso del marchio aziendale, realizzazione sistemi di qualità, certificazione di qualità, certificazione ambientale, certificazione di responsabilità sociale, ricerca e sviluppo.
– opere murarie e assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali (impianti tecnici quali elettrico, di condizionamento, idrico, antincendio, etc.). Le spese per l’adeguamento funzionale e/o per la ristrutturazione dei locali devono essere strettamente funzionali all’attività di impresa, collegate ad altri investimenti a carattere produttivo, e non possono superare il 60% del totale degli investimenti ammissibili.
– acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature, compresi gli arredi.
– acquisto e installazione insegne pubblicitarie.
– sistemi informativi integrati per l’automazione, realizzazione siti web con funzionalità di ecommerce, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
– investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei
luoghi di lavoro e a tutela dei dipendente, dell’ambiente e del consumatore.

Entità e forma dell’agevolazione

I contributi potranno essere concessi fino al 50% delle spese ritenute ammissibili nell’ambito della realizzazione del progetto presentato, siano esse in conto capitale o in conto gestione. I contributi concessi potranno avere le seguenti tipologie:

– Finanziamenti a fondo perduto in conto capitale per progetti afferenti alla LINEA 1

– Finanziamenti a fondo perduto in conto capitale o in conto gestione per progetti afferenti alla LINEA 2 per ciascun progetto e ciascuna impresa potrà essere concesso un contributo massimo di 10.000,00 €.

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Aggiornamento contributi a fondo perduto Luglio 2020 -1

Redazione

CCIAA della Romagna Forlì-Cesena e Rimini. Bando Voucher Digitali I4.0. Contributo a fondo perduto fino al 50% per la promozione e la diffusione della cultura e della pratica digitale.

Area Geografica: Emilia Romagna
Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Sono ammissibili le spese per:

  1. servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste negli ambiti tecnologici di innovazione digitali dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.
  2. acquisto di beni e servizi, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.

Entità e forma dell’agevolazione

I voucher avranno un importo massimo di euro 10.000,00. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili, con un importo minimo di investimento pari euro 5.000,00.
Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 250,00.

CCIAA di Alessandria. Contributo a fondo perduto fino al 100% a copertura dei costi connessi alla sicurezza aziendale a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19.

Area Geografica: Piemonte
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Tipologia di interventi ammissibili

Saranno ammesse al contributo di cui al presente Bando i costi sostenuti dalle MPM imprese necessarie al contenimento dei contagi da COVID-19 per consulenza in tema di sicurezza aziendale, sanificazione degli ambienti di lavoro, acquisto di dispositivi per la protezione individuale – DPI, di divisori, di segnaletica e di altre attrezzature atte al contrasto del contagio.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria stanziata per il Bando ammonta ad Euro 2.000.000,00.

 

E’ prevista per ciascuna impresa la concessione di un solo contributo, che sarà erogato, previa verifica del mantenimento dei requisiti di cui al presente Bando, in un’unica soluzione ed è finalizzato all’abbattimento dei costi connessi alla sicurezza aziendale sostenuti a partire dal 31 gennaio scorso e sino al 31 dicembre 2020. L’importo del contributo sarà calcolato nella misura del 100% dei costi ammessi, fino ad un massimo di Euro 2.000,00 (duemila) per ciascuna impresa.

Scadenza

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento e comunque non oltre il 15 gennaio 2021.

Bando SAFE WORKING – IO RIAPRO SICURO. Contributo a fondo perduto per gli interventi strutturali riguardanti la sicurezza sanitaria nelle micro e piccole imprese lombarde.

Area Geografica: Lombardia
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 10/11/2020
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Tipologia di interventi ammissibili

Saranno ammissibili le spese sostenute a far data dal DPCM del 22 marzo 2020 riferite a:

– macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
– strumenti di aerazione;
– strumenti di igienizzazione per i clienti/utenti;
– interventi strutturali o temporanei nonché arredi necessari a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale;
– acquisto di prestazioni e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;
– acquisto di dispositivi di protezione individuale;
– acquisto di strumenti per la misurazione della temperatura corporea a distanza;
– sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva di “Safe Working – Io Riapro Sicuro” ammonta a circa 18,6 milioni di euro.

Scadenza

Ore 12:00 del 10 novembre 2020

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